Interno di chiesa storica con affreschi dorati, volte decorate e candele accese, accompagnato dal testo 'Incentivi per il riscaldamento delle chiese: guida al Conto Termico 3.0' e logo GSE e Syrma Pedane Riscaldanti

Incentivi per il riscaldamento delle chiese: guida al Conto Termico 3.0

Il principale incentivo per il riscaldamento delle chiese è il Conto Termico 3.0 (D.M. 7 agosto 2025), un contributo a fondo perduto gestito dal GSE che copre fino al 65% delle spese ammissibili. Gli enti religiosi iscritti al RUNTS come ETS non economici sono equiparati alle Pubbliche Amministrazioni, con copertura che può arrivare al 100% nei comuni sotto i 15.000 abitanti. Dal 13 aprile 2026 il PortalTermico 3.0 è nuovamente operativo, dopo la sospensione di marzo dovuta all’esaurimento rapido dei fondi. Il plafond 2026 ammonta a 900 milioni di euro. L’incentivo non è una detrazione fiscale: viene erogato direttamente tramite bonifico.

Cos’è il Conto Termico 3.0 e perché riguarda le chiese

Il Conto Termico 3.0 è stato introdotto dal D.M. 7 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 ed entrato in vigore il 25 dicembre 2025.

A differenza dell’Ecobonus, non si tratta di una detrazione fiscale ma di un contributo diretto erogato dal GSE tramite bonifico.

Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto alle parrocchie. Molti enti religiosi hanno infatti capacità fiscale limitata e non possono sfruttare appieno le detrazioni IRPEF o IRES.

Il contributo copre interventi di efficienza energetica e sostituzione degli impianti di riscaldamento con sistemi ad alta efficienza. Le pedane termiche SYRMA rientrano tra le soluzioni ammissibili.

Incentivi riscaldamento chiese: chi può accedere e in che misura

La riforma 3.0 ha ampliato la platea dei beneficiari. Una novità rilevante riguarda gli Enti del Terzo Settore (ETS).

Gli enti religiosi iscritti al RUNTS come ETS non economici sono ora equiparati alle Pubbliche Amministrazioni. Questo consente di accedere alle condizioni più favorevoli previste per la PA.

Conto Termico 3.0 · Enti religiosi

Chi può accedere e in che misura

La copertura varia in base all’iscrizione al RUNTS e alla dimensione del comune in cui si trova l’edificio.

Soggetto richiedente Copertura massima Regime applicato
Parrocchia non iscritta al RUNTS fino al 65% Regime privati / imprese
Ente religioso ETS non economico fino al 65% Equiparato a Pubblica Amministrazione
Ente religioso ETS in comune < 15.000 abitanti fino al 100% Regime PA — copertura piena
Diocesi iscritta al RUNTS fino al 65%
100% nei piccoli comuni
Verifica iscrizione obbligatoria

 Fonte: D.M. 7 agosto 2025 (G.U. n. 224 del 26/09/2025) · Regole operative GSE del 19/12/2025. La verifica dello status del soggetto richiedente è il primo passaggio strategico della pratica.

La verifica dello status dell’ente è il primo passaggio strategico della pratica.

Requisiti tecnici per accedere all’incentivo

Il Conto Termico 3.0 richiede requisiti precisi. L’edificio deve essere esistente e dotato di un impianto di riscaldamento preesistente e funzionante al 25 dicembre 2025.

L’intervento deve prevedere la sostituzione o integrazione del sistema con tecnologie ad alta efficienza. Le pedane HYDRO abbinate a pompe di calore aria-acqua rispondono al requisito.

Gli apparecchi installati devono essere conformi alle specifiche delle Regole Operative GSE, approvate il 19 dicembre 2025. Dal 15 aprile 2026 è disponibile il catalogo degli apparecchi prequalificati, che semplifica la verifica di conformità.

Il dimensionamento dell’impianto deve risultare coerente con il fabbisogno termico reale. Un sovradimensionamento può comportare la decurtazione dell’incentivo.

Come funziona la procedura: dall’intervento al rimborso

La procedura si articola in quattro fasi:

 

    1. Valutazione preliminare. Analisi tecnica ed economica dell’intervento. Le imprese possono richiedere al GSE una valutazione preliminare di conformità prima di avviare i lavori.

    1. Realizzazione dei lavori. Intervento eseguito a regola d’arte e documentato con fotografie, fatture e schede tecniche degli apparecchi.

    1. Invio della domanda. Entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, tramite il PortalTermico 3.0 del GSE, in modalità accesso diretto.

    1. Erogazione del contributo. Importi sotto i 5.000 € vengono erogati in unica soluzione entro circa 90 giorni. Sopra i 5.000 € il contributo è rateizzato in 2–5 annualità.

Nota operativa — aggiornamento aprile 2026. Dopo la sospensione del 3 marzo 2026, dovuta all’arrivo di richieste per circa 1,3 miliardi di euro, il PortalTermico è stato riaperto il 13 aprile 2026 in modalità accesso diretto. Il plafond 2026 ammonta a 900 milioni di euro (500 per privati e imprese, 400 per PA). La tempestività della domanda è decisiva: ritardare significa rischiare una nuova saturazione dei fondi.

Per stimare l’importo dell’intervento incentivabile è utile consultare la guida dedicata a quanto costa riscaldare una chiesa.

Il ruolo di SYRMA nella pratica Conto Termico

La domanda di accesso al Conto Termico 3.0 richiede l’intervento di un termotecnico iscritto all’albo, che firma la relazione tecnica, dimensiona l’impianto e assevera la conformità ai requisiti del D.M. 7 agosto 2025. SYRMA non è uno studio termotecnico, questo lavoro viene svolto da un termotecnico iscritto all’albo: il calcolo del fabbisogno, la progettazione esecutiva e la firma della pratica sul PortalTermico 3.0 restano in capo al professionista incaricato dalla committenza.

SYRMA fornisce al termotecnico tutto il supporto documentale necessario per il sistema pedane:

 

    • Schede tecniche complete dei sistemi HYDRO (ad acqua, 30-35 °C) ed ELECTRO (a resistenze, 28-35 °C)

    • Dati prestazionali certificati (consumo medio 0,3 kWh/m², temperature di esercizio, rese)

    • Documentazione di reversibilità per la Soprintendenza

    • Riferimenti al catalogo apparecchi prequalificati GSE, pubblicato il 15 aprile 2026

L’esperienza maturata su oltre 100 installazioni in edifici religiosi e monumentali, la membership CONFRESTAURO dal 2023, il brevetto internazionale del sistema modulare e la garanzia 10 anni rappresentano una solidità di prodotto riconosciuta dalle Soprintendenze e apprezzata dai termotecnici che firmano le pratiche di Conto Termico.

Domande frequenti

Gli enti religiosi possono ottenere il 100% di copertura?
Solo se iscritti al RUNTS come ETS non economici e se l’edificio si trova in un comune con meno di 15.000 abitanti. In questo caso l’intervento rientra nelle condizioni massime previste per la Pubblica Amministrazione.

Il Conto Termico 3.0 è cumulabile con altre agevolazioni?
No, non è cumulabile con Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni o Superbonus sullo stesso intervento. È invece cumulabile con contributi regionali o comunali, purché la somma complessiva non superi il 100% dei costi ammissibili.

Quanto tempo serve per ricevere il contributo?
Per importi sotto i 5.000 € l’erogazione avviene in unica soluzione entro circa 90 giorni dall’approvazione della domanda. Sopra i 5.000 € il contributo viene rateizzato in 2–5 annualità, in base all’entità dell’importo.

Cosa succede se i fondi si esauriscono di nuovo?
Il plafond 2026 ammonta a 900 milioni di euro. Se le risorse si esauriscono, il GSE può sospendere nuovamente il portale, come avvenuto a marzo 2026. Presentare la domanda appena conclusi i lavori è quindi fondamentale per intercettare i fondi disponibili.

Serve un intermediario per presentare la domanda?
Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato. La pratica richiede documentazione tecnica specifica e conoscenza del PortalTermico 3.0. SYRMA offre supporto completo a tutte le parrocchie che installano pedane termiche.

Richiedi una consulenza gratuita

SYRMA offre consulenza gratuita sulle opportunità del Conto Termico 3.0 e sulla scelta del sistema pedane più adatto alla chiesa. Il sopralluogo iniziale verifica l’idoneità dell’edificio al sistema HYDRO o ELECTRO e fornisce al termotecnico incaricato dalla parrocchia tutti i dati tecnici necessari per la presentazione della pratica.

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Ultimo aggiornamento: aprile 2026

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